Nuoto, Simona Quadarella da urlo, campionessa europea nei 400 stile libero!  

Completato il triplete dalla romana che riporta l’oro di questa specialità in Italia dieci anni dopo la vittoria di Federica Pellegrini . Record di medaglie per l’Italia che ne porta a casa  ventidue

Al termine di un turbine di emozioni durate sette giorni, la 34esima edizione dei Campionati Europei di Nuoto che nell’ultima giornata ha visto gli atleti Azzurri salire sul podio per ben cinque volte vincendo tre medaglie d’oro una dopo l’altra, perché dopo il bronzo di Andrea Vergani nei 50 stile libero con– clicca qui per saperne di più– quello di Arianna Castiglioni nei 50 rana – clicca qui per saperne di più – gli storici ori di Piero Codia nei 100 farfalla – clicca qui per saperne di più – e di Margherita Panziera nei 200 dorso – clicca qui per saperne di più – è arrivato l’oro di Simona Quadarella nei 400 stile libero!

Gara straripante dell’atleta romana allenata da Christian Minotti che parte in sordina distaccata non di poco dalla magiara Ajna Kesely che conduce la finale davanti a tutte per 300 metri dopo aver nuotato i primi 200 in 2’01”15 contro i 2’01”66 della Quadarella.

Nelle ultime due vasche però accade ciò nessuno pensava potesse ormai verificarsi, con un recupero incredibile della campionessa europea dei 1500 e 800 stile libero che produce una progressione sensazionale andando ad agganciare e poi sorpassare l’avversaria chiudendo davanti a tutte in 4’03”35 siglando il Record Italiano in tessuto!

Tutto in piedi ad applaudire il pubblico del Tollcross di Glasgow che ha assistito ad una gara che da sola vale tutto il prezzo del biglietto.
Spazzato via il personale di 4’05”68 detenuto dalla 19enne romana tesserata per le Fiamme Rosse e Circolo Canottieri Aniene, centrando un risultato che le permette di completare l’opera iniziata con la vittoria degli 800 stile e proseguita con quella dei 1500 stile.

Per l’Italia si tratta della quarta medaglia vinta in questa specialità in campo europeo femminile, dopo l’oro di Federica Pellegrini vinto ben dieci anni fa e le due medaglie di bronzo vinte da Novella Calligaris a Vienna 1974 e Manuela Melchiorri a Bonn 1989.

“Ci ho sperato fino in fondo, volevo mettere a tutti i costi la mano davanti – ha dichiarato Simona Quadarella – Non mi sarei mai immaginata di poter vincere i 400 stile, speravo al massimo di potermi giocare una finale in questa gara, però poi la vittoria delle due medaglie d’oro negli 800 e 1500 mi ha dato la carica e l’energia giusta per provarci. Sapevo, infatti, di stare bene e di essere più forte delle altre in questo momento. Ho fatto un gran tempo, molto bello e sono contentissima!”

Tre medaglie d’oro in sette giorni di gare di mezzofondo non è un’impresa che riesce a tutte e il tris completato dalla Quadarella questa sera resterà per sempre nella storia non solo del nuoto italiano ma di quello mondiale.

Argento per la Kesely in 4’03”57 che rappresenta il nuovo Record Europeo Junior con il quale la magiara ha migliorato se stessa di due secondi e quattro centesimi, bronzo per la britannica Holly Hibbott con 4’05”01.

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Nel finale di questa bellissima giornata, resta purtroppo fuori dal podio per solo nove centesimi la 4×100 misti femminile che nuota in 3’57”00 migliorando il Record Italiano di 3’58”27 segnato ai recenti Giochi del Mediterraneo di Tarragona con le frazioni di Carlotta Zofkova, bronzo nella gara individuale con Record Italiano, in 59”86, Arianna Castiglioni con 1’06”50, Elena Di Liddo con 57”34 e Federica Pellegrini che non riesce ad agganciare il podio nell’ultima frazione nuotata in 53”30 mancando la riconferma dell’argento vinto a Londra 2016.

Oro alla scatenata e imprendibile Russia con il nuovo Record dei Campionati segnato in 3’54”22, argento alla Danimarca con 3’56”69 e bronzo alla Gran Bretagna con 3’56”91.

La finale maschile vede invece trionfare i vice campioni olimpici della Gran Bretagna, anch’essa con Record dei Campionati segnato in 3’30”44, seguita da Russia con 3’32”03 e Germania con 3’33”52.

L’Italia chiude questo Europeo con sei medaglie d’oro, cinque d’argento e undici di bronzo per un totale di ventidue medaglie, battendo il record stabilito nell’edizione di Debrecen 2012 che vide la squadra Azzurra vincere diciannove medaglie, di cui sei d’oro, otto d’argento e quattro di bronzo.

Il risultato pone l’Italia terza nel medagliere dietro Russia con ventisei medaglie di cui dieci d’oro e Gran Bretagna con ventiquattro medaglie di cui nove d’oro e seconda nella classifica per nazioni dietro la Russia per uno scarto di soli 45 punti!

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