Nuoto, Ryan Lochte insegue la sua quinta Olimpiade!

Il sei volte campione olimpico squalificato tre anni fa per una bravata a Rio 2016, a 36 anni si è rimesso in gran forma e ha dichiarato l’obiettivo Tokyo

Tutti, compresi noi di Swim4Life Magazine, tre anni fa lo avevano dato per spacciato dopo una dura squalifica inflitta a causa di una bravata commessa al termine delle Olimpiadi di Rio 2016, ma Ryan Lochte ha sorpreso tutti poche ore fa pubblicando un messaggio forte e chiaro sul suo profilo Instagram:

”Ho ripreso il mio ritmo grazie all’aiuto di Fit Plan. Ho corretto la mia dieta, aggiornato la mia routine di allenamento e ho buttato giù circa 10 kg dai campionati nazionali dello scorso agosto. Non solo il mio obiettivo è di fare la quinta Olimpiade ma sarebbe un onore rappresentare gli Stati Uniti a Tokyo nella prossima estate”

Ricordiamo che soltanto tre anni fa, il sei volte campione olimpico e dodici volte medagliato ai Giochi a cinque cerchi fu messo all’angolo da USA Swimming a causa di un episodio accaduto a Rio poche ore dopo la chiusura dei Giochi, nel quale Lochte avrebbe finto di aver subito una rapina insieme ai suoi compagni di nazionale Gunnar Bentz, Jack Conger e Jimmy Feigen. Quell’episodio causò allo statunitense la perdita di tutti gli sponsor che lo sostenevano e il provvedimento disciplinare inflitto del Comitato Olimpico degli Stati Uniti e USA Swimming che lo sospese dalle competizioni della nazionale ed internazionali USA per dieci mesi, fino al 30 giugno 2017, tra cui i Campionati Nazionali 2017, escludendolo di fatto anche dai Campionati del Mondo di Budapest 2017.

Durante la sospensione, Lochte è rimasto senza stipendio mensile (ricordiamo che il nuoto negli USA è uno sport professionistico a tutti gli effetti) e ha dovuto rispettare il divieto di accesso ai centri di allenamento o altre strutture del USOC, il divieto di ricevere sostegni diretti per allenarsi e il divieto di unirsi al Team USA per la visita alla Casa Bianca ed all’allora Presidente Barack Obama per ricevere l’onorificenza relativamente a quanto conquistato ai Giochi di Rio dalla squadra americana, oltre a perdere tutti i finanziamenti ottenuti con la medaglia d’oro vinta alle Olimpiadi di Rio pari a circa 100mila euro.

Vista l’età dell’atleta, classe 1984, tutti avevano dato per scontato che la sua carriera fosse giunta al termine e invece, dopo una pausa abbastanza lunga e il ritorno alle gare come Master nel 2017 con una forma fisica poco edificante rispetto ai suoi precedenti, oggi Lochte, all’età di 35 anni compiuti lo scorso 3 agosto, è ritornato con decisione dichiarando senza mezzi termini l’obiettivo olimpico.

Se dovesse riuscirci, Ryan Lochte sarà un 36enne da tenere d’occhio ai prossimi Giochi perché nel massimo evento sportivo ha sempre saputo distinguersi. È stato infatti uno degli atleti più vincenti degli Stati Uniti, rappresentando spesso l’antagonista di Michael Phelps che però in alcune occasioni ha anche battuto.

Ricordiamo anche come la sua straordinaria tecnica di nuotata subacquea conseguì nella modifica del regolamento che disciplina la nuotata nei misti – clicca qui per saperne di più.

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Paco Clienti

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