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La tenacia è un super potere, usala nel tuo nuoto!

La forza di volontà che ci fa vincere e ci porta al successo è dentro ognuno di noi e vale la pena coltivarla, ecco alcuni consigli

La tenacia è la capacità di perseverare di fronte alle difficoltà ed è una qualità essenziale per il successo in qualsiasi campo della vita.

Essere tenaci significa avere la capacità di non mollare, anche quando le cose si fanno difficili; è la capacità di continuare a provare, anche quando si fallisce, di non arrendersi, anche quando si è stanchi o demoralizzati.

Avere una buona dose di tenacia può fare la differenza nell’essere vincenti o perdenti, argomento che viene affrontato anche da Focus ad esempio,

E il nuoto è uno sport che richiede una grande dose di tenacia: i nuotatori devono affrontare continuamente sfide fisiche e mentali nel corso della loro carriera e devono essere in grado di perseverare di fronte alle difficoltà.

Essere tenaci nel nuoto significa avere la capacità di continuare ad allenarsi duramente, anche quando si è stanchi o i risultati stentano ad arrivare e magari non si comprende bene il perché.

Avere tenacia nel nuoto significa avere la capacità di non arrendersi, anche quando si fallisce in una gara e se siamo tenaci, siamo più propensi a insistere di fronte alle avversità e a non mollare di fronte agli imprevisti.

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Perché è importante avere una forte dose di tenacia nel nuoto?

La tenacia è importante nel nuoto perché ci permette di migliorare le nostre prestazioni: quando siamo tenaci, siamo più propensi ad allenarci duramente e a non mollare di fronte alle difficoltà.

Allenarsi per anni e anni per vincere una medaglia olimpica, superare un infortunio e ritornare a competere ad alti livelli, non arrendersi di fronte a risultati negativi o davanti a un fallimento: la tenacia è tutto questo.

La tenacia non lascia spazio ai dubbi

Chi ha una forte tenacia, concentrerà tutte le proprie forze negli allenamenti, nella preparazione al raggiungimento di un obiettivo, senza porsi domande su quanto sia corretto o meno il programma di allenamento ad esempio o senza riporre dubbi in ciò che ti chiede di fare il tuo allenatore.

Che tu sia un atleta in crescita o un campione affermato, resti un atleta e non sei un allenatore e pertanto certe valutazioni vanno lasciate al tecnico al quale ti sei affidato.

È anche giusto fare una valutazione del tuo tecnico, ma per farla è opportuno attendere almeno la conclusione di un ciclo di preparazione, meglio ancora il termine di una stagione, analizzando gli obiettivi che si erano prefissati e i risultati ottenuti.

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Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri possono essere due esempi di atleti con una forte tenacia

Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri possono essere due esempi di atleti con una forte tenacia, perché nel corso della loro carriera, per quanto vincente, hanno dovuto affrontare momenti difficili.

Federica Pellegrini ha dovuto superare la perdita della sua guida tecnica di riferimento, quell’Alberto Castagnetti che l’ha portata a diventare una delle stelle del nuoto internazionale.

Ha dovuto adattarsi a nuovi modi di essere allenata, a nuovi programmi e nel tempo è riuscita ad uscirne nuovamente vincente.

Federica Pellegrini ha saputo inoltre ritornare competitiva nei suoi 200 stile libero e vincere un altro Mondiale nel 2019 dopo aver messo da parte la specialità per un anno intero dopo la vittoria del titolo iridato del 2017.

Gregorio Paltrinieri invece è riuscito a disputare le Olimpiadi di Tokyo e a vincere due medaglie nonostante la mononucleosi che lo ha colpito pochi mesi prima dei Giochi.

Notoriamente la mononucleosi è una malattia infettiva che necessita di cure e di un lungo percorso riabilitativo, anche della durata di un anno, per uscirne completamente.

E invece Gregorio Paltrinieri è riuscito a essere competitivo nonostante fosse inciampato nella mononucleosi nell’ultima fase di preparazione per Tokyo.

Ovviamente non è arrivato all’evento nella migliore condizione possibile, ma la sua tenacia gli ha permesso di vincere, nonostante tutto, un argento negli 800 stile libero e un bronzo nella 10 km in acque libere.

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Alcuni consigli per sviluppare tenacia nel nuoto

Spesso la tenacia viaggia a braccetto con la determinazione, che si trova sempre alla base dei propri successi.

Partiamo però dal fatto che è importante impostare obiettivi realistici: non possiamo porci l’obiettivo di volare, a meno di prendere un aereo!

Quando ti poni obiettivi troppo ambiziosi è più facile scoraggiarti e mollare, mentre invece se ti concentri sui tuoi progressi e non sui tuoi fallimenti, sarà più facile costruire qualcosa e rimanere motivati.

Un’altra cosa essenziale in qualsiasi percorso tu decida di intraprendere e qualsiasi sfida tu decida di porti, non solo nel nuoto, è di non smettere mai di imparare. 

L’apprendimento continuo ti aiuterà a migliorare e allo stesso tempo ti aiuterà ad aumentare la tua tenacia, che è una qualità preziosa, un super potere che può aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi!

Sviluppare tenacia richiede impegno e lavoro duro, ma è una qualità che vale la pena coltivare.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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