fenice

Nascere più volte si può grazie al nuoto! Roberta Crescentini

Nascere più volte si può grazie al nuoto
La “Fenice” Roberta Crescentini e la sua infinita voglia d’acqua!

feniceRoberta_Crescentini_1Roberta è nata a Roma  il 20 giugno del 1975, pochi giorni prima che il Mozambico cessasse di essere una colonia portoghese e diventasse uno Stato indipendente! Diplomata in tecnico di laboratorio, lavora presso la Larus Nuoto occupandosi della parte amministrativa e contabile dei vari centri sportivi della Società, oltre che delle comunicazioni. È un pò stressante come tutti i lavori impegnativi – dice Roberta – ma mi piace, mi trovo molto bene qui e poi mi permette di restare in contatto con il mondo che amo.

Roberta convive da 5 anni ma non ha ancora figli, progetto che fa parte del suo futuro. È stata una grande atleta della nazionale azzurra di nuoto ed oggi è una delle protagoniste assolute nel nuoto master! Il suo palmares, assoluto e master, dice tutto:

Nuoto Assoluto

  • –      6° posto ai Mondiali 2001 di Fukuoka nei 50 Rana con 31’96
  • –      Campionessa Italiana dei 50 rana in lunga ai Campionati Italiani primaverili ed estivi dal 1999 al 2004 (tranne estate 2004 quando si è ritirata)
  • –      6 volte Campionessa Italiana sui 100 Rana
  • –      detentrice del Record Italiano dei 50 Rana dal 2000 al 2009 che inizialmente era di 32’23 arrivato poi a 31’73 a Genova 2001
  • –      detentrice del Record Italiano dei 100 Rana in corta con 1’08”63 dal 2001 al 2003, record che apparteneva alla Dalla Valle dall’88′
  • –      vincitrice dei Giochi del Mediterraneo 2001 a Tunisi

Nuoto Master

  • –      detentrice del Record Mondiale M35 in lunga dei 50 Rana con 33”49
  • –      detentrice del Record Europeo M35 in lunga dei 50 Farfalla con 29″17
  • –      detentrice del Record Mondiale M35 in corta dei 50 Rana 32”79
  • –      detentrice dei Record Europei M35 in corta dei 100 rana con 1’12’30 e 100 farfalla con 1’04”28
  • –      detentrice dei Record Italiani M35 in corta dei 100 stile libero con 58”86, 50 farfalla con 28”90, 50 rana con 32”79, 100 rana con 1’12”30 e 100 misti 1’06”10
  • –      detentrice dei Record Italiani M35 in lunga dei 50 stile libero con 27”48, 50 rana con 33”49 e 100 rana con 1’16”09
  • –      Campionessa Italiana 2010 categoria M35 sulle specialità di 50 Stile Libero con 27”48 stabilendo l’attuale Record Italiano di categoria, 50 Rana con 33”49 stabilendo l’attuale Record del Mondo di categoria e 100 Rana con 1’16”09 stabilendo l’attuale Record Italiano di categoria

La storia di Roberta Crescentini è particolare: inizia a praticare le piscine alla tenera età di 8 a Roma dove vive attulamente e dove è cresciuta tra il nuoto, la scuola e gli amici. Diventa un’agonista ed arriva alla Nazionale, poi qualcosa non va e lascia il nuoto. Oggi abbiamo il piacere di fare due chiacchiere con Roberta che andiamo a conoscere meglio!

1.    Roberta raccontaci di te! Tanto per iniziare, sei sempre stata alla Larus?

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Sono entrata alla Larus a 18/19 anni dopo la maturità, prima ero tesserata per la “Sergio de Gregorio”, poi la società si è sciolta ed ho scelto di tesserarmi per la Larus (all’epoca Agip Gas); in quel momento l’allenatore era Cosimo D’ambrosio che oggi è il mio capo 🙂

2.    Quando ti sei ritirata per la prima volta e perché?

Mi sono ritirata solo una volta in maniera definitiva (prima del rientro master) ed è stato a 27 anni…
Il periodo che intendi tu dai 22 ai 24 anni, è stato un periodo un po’ particolare, dove mi allenavano perché ero abituata a farlo ma la mia vita era altrove, il nuoto era un punto fermo ma senza troppo interesse (infatti i risultati parlano chiaro). Frequentavo l’Università…è stato un periodo goliardico.

3.    Come mai hai deciso di tornare a competere in acqua a 26 anni? Scusami se tocco il delicato argomento ma io ricordo di quel periodo nel quale ci fu la perdita di tua madre…capisco che tu abbia dovuto affrontare una dura sofferenza. Hai trovato nel nuoto un modo per rinascere?

Facevo troppe cose: lavoravo (segretaria in piscina), studiavo (scienze naturali) e nuotavo…troppo! Dovevo togliere una cosa altrimenti rischiavo di farle tutte ma non bene, quindi cosa ho tolto…lo studio 🙂

Cambiai tipologia di allenamento, cambiai stile (ero delfinista e mistista…nonostante il mio dorso) e sono iniziati i primi risultati. Era la stagione 1999/2000, poi si, la perdita di mia madre e lì il nuoto è stata la mia aria.

4.    Quanto ha contato il sostegno di tuo fratello Emanuele nella tua vita e nel nuoto?

Mio fratello Emanuele, essendo anche lui nuotatore, ha condiviso tutto con me. È stato un appoggio ed una forza in qualsiasi situazione.

5.    Quando sei tornata a 26 anni ha vinto un titolo italiano sui 100 Rana, hai fissato il nuovo R.I. dei 50 Rana e poi sei stata convocata per i mondiali del 2001 a Fukuoka in Giappone dove sei arrivata 6^ ai 50 rana vinti dalla Cinese Luo Xuejuan. Hai guadagnato ancora la nazionale dopo l’exploit nella terza tappa del circuito internazionale Mare Nostrum…come ricordi l’emozione della qualificazione per Barcellona? Come andò poi quell’esperienza? Raccontami tutte le tue sensazioni ed emozioni ricordando quel periodo e quei giorni.

Stare sui blocchi di partenza in una finale mondiale è come la mastercard…non ha prezzo 🙂
E’ una forte emozione e ti senti veramente fiera di te. Non ero neanche agitata, lo ero molto di più nella semifinali perché ero rientrata con l’ottavo posto e dovevo decisamente giocarmela, quindi ricordo benissimo ogni cosa. Dall’entrata in vasca alla presentazione, mi sono gustata veramente tutto…bello!

Il mio primo titolo l’ho vinto nel 99’ nei 50 rana con 33”80 se non sbaglio a 24 anni ed erano appena stati inseriti i 50 come gara ufficiale. L’anno successivo feci il mio primo Record Italiano con 32’’23, 3° tempo Europeo dell’anno e 9° Mondiale…e la qualificazione agli europei di Helsinki! Iniziavo a divertirmi, però poi l’Europeo andò male…arrivai 9^ e niente finale. Peccato, però poi mi sono rifatta l’anno successivo con il Mondiale e anche una buona prestazione sugli amati 100 mt rana con 1’10”08. A settembre del 2000 ho vinto i  Giochi del Mediterraneo nei 100 rana. Quell’ anno non sbagliavo un colpo…che fico 🙂
Poi il 2002 non ricordo gli Europei, se c’erano ho partecipato, (credo a Berlino) però se non ricordo, significa che non ho fatto un figurone…

Anno successivo, 2003,  ero cotta…stagione invernale tragica, avevo cambiato un pò il mio allenamento aumentando i carichi…e sono riuscita solo in extremis a qualificarmi per i Mondiali di Barcellona con 31”80 al Sette Colli. Anche qui molta soddisfazione perché come detto venivo da un periodo demotivante, però era veramente forte la voglia di partecipare nuovamente ad un Mondiale…come andò??? Non benissimo…32”20, 12^.

Fine prima parte…l’intervista continua venerdì 17 giugno 2011 su Swim4life!

Paco Clienti

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine