Morlacchi a otto centesimi dalla gloria nei 100 stile di Rio

La quarta giornata di Paralimpiadi vede gli Azzurri migliorare due Record Italiani con Alessia Berra nei 400 stile S13 ed Arjola Trimi nei 150 misti SM4

Notte magica quella di ieri, nella quale l’Italia ha conquistato la sua prima medaglia d’oro delle Paralimpiadi di Rio con Federico Morlacchi nei 200 misti SM9 che rappresenta anche la 500esima medaglia vinta dall’Italia alle Paralimpiadi, seguita dall’argento conquistato da Giulia Ghiretti nei 100 rana SB4 clicca qui per le notizie dettagliate risultati grazie ai quali gli Azzurri hanno eguagliato il medagliere di Londra 2012 con la differenza di aver portato cinque atleti anziché due sul podio.

alessia-berra-paralimpiadi-rio-2016Molto più dura la serata di finali della quarta giornata che inizia con Alessia Berra all’Aquatics Stadium nella finale dei 400 stile libero S13, nei quali l’atleta che fa parte del gruppo di Mister Tosin, conduce una gara spinta al massimo, tentando di fare il meglio che poteva, riuscendo a migliorare il Record Italiano da lei nuotato stamattina nelle qualifiche con 4’46”39, fermando il crono a 4’44”52 che la vede piazzarsi al quinto posto. L’oro è andato alla statunitense Rebecca Meyers a suon di Record Mondiale fissato a 4’19”59, seguita sul podio dall’ucraina Anna Stetsenko con 4’24”18 e dalla spagnola Ariadna Edo Beltran con 4’43”39.

Pochi minuti e arriva il momento di Efrem Morelli nei 150 misti SM4 nei quali parte subito foorte nella frazione a dorso, per poi spingersi oltre il limite nella frazione a rana provando a risalire, pagando il finale a stile libero chiudendo in 2’43”75 peggiorando non poco il tempo nuotato stamattina. Oro al neozelandese Leslie Cameron che migliora il Record del Mondo da lui stesso detenuto chiudendo in 2’23”12 davanti al il cinese Jin Zhipeng con 2’26”91 ed al danese Larsen Jonas con 2’33”67.

«Non avevo niente da perdere in questa gara e quindi ho cercato di forzare i primi due passaggi prendendo quello che veniva – ha dichiarato Morelli – Arrivavo qui a Rio con il settimo tempo del ranking e quindi arrivare quinto mi soddisfa.»

arjola-trimi-glasgow-ipc-swimmingPeccato per Arjola Trimi che entra successivamente in vasca per la finale dei 150 misti SM4 nuotati in una progressione che diventa molto interessante negli ultimi 15 metri in cui l’atleta della Polisportiva Bresciana No Frontiere fa tenere il fiato sospeso all’Italia intera, sfiorando una rimonta che sarebbe stata da film, chiedendo però quinta in 2’57”91, per la prima volta sotto al muro dei 3 minuti per lei che registra il nuovo Record Italiano che lei stessa deteneva con 3’07”75 segnato recentemente ai Campionati Italiani estivi. Oro alla cinese Cheng Jiao con 2’49”69, seguita sul podio dall’ucraina Olga Sviderska che essendo una classe inferiore accorpata in questa finale unica, ovvero SM3, compie un’autentica prodezza registrando anche il Record del Mondo in 2’54”14 e dall’altra cinese Deng Yue con 2’57”26.

La serata già calda con due Record Italiani, inizia a diventare rovente con la finale dei 50 stie libero S11 che vedono Cecilia Camellini in corsia 2 nuotare una gara aggressiva che chiude nella mischia di schiuma in 31”71, due decimi peggio di stamattina, posizionandosi al quinto posto con il podio fissato a quota 31”23 nuotato in ex aequo dall’ucraina Maryna Piddubna e dall’olandese Liesette Bruinsma. Oro alla cinese Li Guizhi a suon di Record del Mondo registrato con il crono di 30”73 e argento alla svedese Maja Reichard con 30”76 in una finale veramente elettrizzante.

È la volta di Riccardo Menciotti nella finale dei 100 farfalla S10 nella quale viene espresso da subito il livello molto alto della gara con l’ucraino Denys Dubrov che impone un ritmo molto accelerato chiudendo infine davanti a tutti infrangendo il Record del Mondo con il crono di 54”71 con il quale migliora il 55”29 da lui stesso nuotato al mattino, seguito dal connazionale Maksym Krypak con 54”90 e dal brasiliano Andre Brasil con 56”50. Conferma il settimo posto del mattino l’atleta Azzurro che chiude però con un crono leggermente più alto del Record Italiano segnato nelle qualifiche (59”33 n.d.r.), toccando la piastra a 59”65.

Le speranze sono tutte riposte dunque sulle spalle di Federico Morlacchi e nella sua finale dei 100 stile libero S9 che già stamattina si era presentata come altamente competitiva. Così è stato, con gli australiani imprendibili, Timothy Disken che ha preso subito la testa della finale guidando il gruppo dei califfi della velocità paralimpica riuscendo a chiudere davanti a tutti in 56”23, seguito dal connazionale Brenden Hall che ha fermato il crono a 56”95. L’atleta Azzurro tenta di azzannare il podio nella vasca di ritorno, sulla quale purtroppo incide pesantemente una virata non lucidissima che porta Morlacchi a chiudere in 57”28, a soli otto centesimi dal terzo gradino del podio occupato dal magiaro Tamas Toth ed a 29 centesimi dal Record Italiano da lui nuotato nella recente finale vinta agli Europei di Funchal di aprile.

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«Diciamo che non brucia questo quarto posto, ci ho provato, non è andata e va bene comunque – ha dichiarato Federico Morlacchi a fine gara – Considerando che è stata una finale bellissima da guardare e che ero dentro quella finale, è già una cosa spettacolare. Adesso c’è un giorno e mezzo di stacco e poi riprendiamo, speriamo alla grande, con le ultime due gare.»

La serata di Rio per l’Italia su chiude con Giovanni Sciaccaluga che nei 50 stile libero S5 chiude ottavo con il crono di 36″85, mezzo secondo più lento del mattino. Gara vinta dal brasiliano Daniel Días con 32″78, seguito sul podio dal cinese Vo Thanh Tung con 33″94 e dallo statunitense Roy Perkins con 34″42.

Nel corso della serata sono stati inoltre tre Record Paralimpici, dal bielorusso Ihar Boki con 3’55”62 nei 400 stile libero S13 che hanno visto anche l’uzbeko Dmitriy Horlin siglare il Record Paralimpico ma per la categoria S12 con 4’06”63 e dalla neozelandese Sophie Pascoe con 1’02”65 nei 100 farfalla S10.

L’appuntamento per le batterie di qualifica di domani è come sempre alle 14.30 ora italiana in diretta su Rai Sport, con nove italiani in vasca: Marco Dolfin, Francesco Bocciardo ed Emanuela Romano nei 400 stile libero S6, Valerio Taras ed Ariana Talamona nei 200 misti SM7, Riccardo Menciotti nei 100 stile libero S10, Fabrizio Sottile nei 100 rana SB12, Francesca Secci nei 50 stile libero S9 e Vincenzo Boni nei 50 stile libero S3.

La Pagina Facebook ed il sito web ufficiale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico diretti dal Responsabile Ufficio Stampa Giada Lorusso in sito a Rio, pubblicheranno tra l’altro, anche in tempo reale, informazioni, notizie e i dietro le quinte dei Giochi ai quali prenderanno parte 21 atleti.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine