nuoto-consigli-per-principianti-piscina

Nuoto, consigli per principianti della piscina

Come vivere al meglio la fantastica esperienza natatoria che sicuramente vi migliorerà la vita

Il medico di famiglia vi ha consigliato un’attività sportiva per migliorare le vostre condizioni di salute? Volete mettervi in moto perché avvertite un senso di arrugginimento del vostro corpo? Scegliete il nuoto!
Non è una propaganda ma una reale soluzione, anzi, un’opportuna precauzione che tutti dovrebbero seguire. Certamente ci sono diversi altri sport che si possono praticare e l’importante è praticarne almeno uno con continuità, a tutte le età, ovviamente con le dovute precauzioni e moderazioni, perché fare sport incide in maniera significativa sullo stato di salute e contribuisce in maniera importante sullo stile di vita che una persona conduce.

Lo sport è vita e quale miglior sport scegliere se non il nuoto che si pratica in acqua? I vantaggi di praticare uno sport che si svolge in acqua sono molteplici e ne abbiamo parlato più volte su questo Magazine, ma oggi andiamo ad elencare una serie di consigli per chi è alle prime armi con il nuoto e magari non è mai entrato in una piscina.

La regola basilare che dovrebbe valere in qualsiasi campo, sportivo o meno, è l’igiene: rispettare la pulizia del proprio corpo, delle attrezzature che si utilizzano e dei luoghi in cui ci troviamo, è fondamentale per ottenere la migliore esperienza possibile dal nuoto.

Detto questo, è bene non iniziare l’attività in acqua senza aver fatto prima un riscaldamento, seppur breve, per attivare il proprio corpo e risvegliare i sensi, ma soprattutto per dare un segnale al sistema cardiocircolatorio che stiamo per iniziare!

Poco dopo aver iniziato il tuo corso, impara a individuare il tuo compagno di allenamenti più bravo, perché rappresenterà una grande risorsa per aiutarti a comprendere meglio che esercizio praticare secondo quanto impartito dall’istruttore, come svolgerlo e altre informazioni che potranno esserti utili durante l’esperienza natatoria. Digli chiaramente che sei un nuovo e che vorresti buoni consigli da esperti nuotatori per migliorare, così da gettare subito le basi per un buon rapporto.

Passiamo alle attrezzature, una delle quali incide più di tutte sulla qualità della nostra nuotata: stiamo parlando degli occhialini. Oltre a scegliere il modello che più vi sta comodo e che vi protegge gli occhi dall’acqua, è bene imparare a tenerli fissi sugli occhi senza rimuoverli dopo ogni vasca o dopo ogni esercizio impartito dall’istruttore. Se vogliamo fare progressi e riuscire a nuotare una lunga distanza senza pause, dobbiamo imparare a convivere con gli occhialini senza toglierli e metterli davanti agli occhi continuamente e se le lenti si appannano, potete provare a strizzare leggermente gli occhi far penetrare una piccola quantità d’acqua all’interno, così che possa pulire gli occhialini e rendere tutto nuovamente più chiaro. Ricorda inoltre di portare sempre due paia di occhialini, per avere una riserva nel caso in cui il primo si rompa.

Se la tua gambata non è eccellente, puoi usare un paio di pinne corte, così da concentrati sulla battuta di gambe in modo efficiente, evitando inoltre di sovrapporre le gambe grazie alle alette delle pinnette che contribuiranno ad aumentare la flessibilità della caviglia. Normalmente le pinnette si abbinano alla tavoletta.

Un altro attrezzo utile per migliorare la nuotata è il boccaglio, o anche snorkel, che ti aiuta a concentrarti più facilmente sulla nuotata e in particolare sul corretto ciclo di bracciata e sulla rotazione del corpo, perché esclude la respirazione che spesso porta a commettere errori che incidono sull’assetto del corpo.

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Parlando di bracciata, ricordati di immergere le mani sempre con le punte delle dita e i palmi piatti, puntando immediatamente verso il basso. Lo scopo della bracciata a stile libero è spingere acqua all’indietro per permettere al corpo di scorrere in avanti e per fare questo nel miglior modo possibile è bene imparare a ruotare tutto il corpo intorno al proprio asse da una parte all’altra bracciata dopo bracciata.

Quando ruoti da una parte all’altra anziché nuotare troppo piatto, puoi impegnare anche i muscoli della schiena più grandi insieme a quelli della spalla, aumentando la potenza alla tua bracciata senza spendere troppe energie.

Di fondamentale importanza è anche la posizione della testa che deve essere tenuta in linea con il resto del corpo, guardando verso il fondo della piscina. Molte persone tendono erroneamente a guardare avanti, ma così facendo, affonderanno gambe e fianchi perdendo l’assetto corretto con la conseguenza di fare maggiore fatica, avere più velocemente il fiatone e ottenere un peggior risultato.

È importante inoltre non sollevare la testa per respirare, un errore che capita spesso ai principianti e che provoca la perdita dell’equilibrio. Per respirare devi ruotare la testa lateralmente, senza staccare l’orecchio dal braccio/spalla e ricordando di tenere sempre un occhio sempre immerso in acqua, così che la tua bocca possa prendere aria senza bere acqua. Ovviamente bisogna esercitarsi allenamento dopo allenamento per migliorare, quindi non demordete quando vi renderete conto che non è facile seguire questi consigli.

Se sei un amante delle Acque Libere o del Triathlon, bisogna allenare anche la tua capacità visiva, quindi ricordati di provare ad alzare la testa per guardare in avanti ogni quattro vasche, ovviamente con il consenso dell’allenatore o istruttore che ti segue dal piano vasca. Prova a guardare in alto con un movimento fluido durante la bracciata, senza lasciar affondare fianchi e gambe.

Se hai le orecchie sensibili o hai problemi che riguardano l’udito, è bene utilizzare tappi per le orecchie per limitare il flusso di acqua al loro interno e prevenire così infezioni.

Se il nuoto ti ha colpito al punto da provare l’ebrezza della competizione nel settore Master che è aperto a tutte le età, non preoccuparti per eventuali notti insonni prima delle gare. Non è raro che ci si senta nervosi prima di una competizione e di avere difficoltà a dormire bene la notte prima della gara, quindi il consiglio che invitiamo a seguire è di riposare in maniera ottima durante la settimana, senza stressarti se non riesci a dormire bene la sera prima dell’evento che devi goderti fino in fondo!

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Swim4Life – All rights reserved

Swim4Life Magazine contribuisce dal 2011 a:

  • divulgare l’informazione sul nuoto della categorie Assoluti, giovanili, Paralimpici e Master
  • divulgare informazioni di interesse generale in merito ad alimentazione, salute, tecniche di nuotata e allenamenti
  • divulgare informazioni di interesse generale a riguardo dell’ambientamento bambini all’attività natatoria

Inoltre segue da vicino gli eventi più importanti di nuoto regalando migliaia di immagini realizzate da bordo vasca, offre notizie di anteprima e interviste ai protagonisti del nuoto di tutte le categorie, oltre ad allietare i lettori con svariati argomenti di Lifestyle.

Se il lavoro svolto fino ad oggi ti piace e ti farebbe piacere trovare sempre disponibile e aggiornato Swim4Life Magazine anche in futuro, abbiamo bisogno del tuo contributo.

Aiutaci a sostenere le spese necessarie a mantenere vivo questa Testata Giornalistica Registrata donando a tuo piacere per la nostra attività, te ne saremo immensamente grati!

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine