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Gregorio Paltrinieri argento 1500 stile, l’Azzurro si arrende al tedesco Wellbrock

Quarta medaglia europea di vasca corta nella specialità e 34esima in carriera per l’emiliano, settimo Acerenza

Gregorio Paltrinieri incrementa il bottino di medaglie Azzurre ai Campionati Europei in vasca corta di Kazan, che soltanto stasera hanno visto l’argento di Margherita Panziera nei 200 dorso clicca qui per saperne di più l’argento di Lorenzo Zazzeri nei 50 stile clicca qui per saperne di piùe il bronzo di Ilaria Bianchi nei 200 farfallaclicca qui per saperne di più.

Nella finale dei 1500 stile libero non arriva però la medaglia sperata per l’emiliano, campione europeo di vasca corta in carica, titolo che ha vinto anche nel 2012 e 2015 oltre all’argento 2017.

L’atleta delle Fiamme Oro e Coopernuoto allenato da Fabrizio Antonelli combatte e cerca di contrastare come può l’impeto furioso di Florian Wellbrock che parte subito all’attacco fin dalle prime bracciate in questa gara molto veloce e difficile da gestire proprio per il tipo di approccio che gli dà il tedesco.

Ai 1300 metri arriva lo strappo decisivo di Wellbrock, bronzo nei 1500 alle Olimpiadi di Tokyo, che chiude con l’oro vinto in 14’09”88.

Resta la bella prova di Paltrinieri che deve accontentarsi però dell’argento con il crono di 14’13”07 conquistando la sua nona medaglia in vasca corta e la 34esima complessiva in carriera.

Nuotare 14’13’’ il 4 novembre è veramente notevole per me, considerando che mi sono allenato fino a ieri e che vengo da una stagione nella quale non mi sono mai veramente fermato – ha dichiarato Paltrinieri – Il fatto che il mio tempo non serva per l’oro, rende l’idea di quale sia il livello nei 1500 soprattutto in Europa.

I miei avversari sono tutti del vecchio continente. Adesso vediamo chi ci sarà ai Mondiali di Doha, ma sono convinto che prima o poi il mio record del mondo cadrà: è nella logica delle cose.

Da questa gara non ho proprio nulla da rimproverarmi, anzi sono molto soddisfatto. Adesso ho gli 800 e vediamo cosa viene. Io mi sento bene e so che non posso essere al top in questo periodo”

Chiude il podio l’altro tedesco Sven Schwarz con 14’26”24, mentre chiude settimo Domenico Acerenza, in contro prestazione rispetto al personale che aveva segnato in batteria con 14’32”56 chiudendo in 14’38”85.

Sto raschiando il barile – ha dichiarato Acerenza – Non ho molte energie per andare più forte di così. Ieri le sensazioni erano leggermente migliori” 

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I risultati delle semifinali

Le semifinali dei 200 misti maschile promuovono entrambi gli Azzurri in gara, Alberto Razzetti, secondo in 1’53”39 dietro il greco Andreas Vazaios con 1’53”08, e Thomas Ceccon, sesto in 1’54”73.

Approda in finale anche Silvia Di Pietro che nelle semifinali dei 100 stile libero nuota il quinto crono in 52”75, con la svedese Sarah Sjostrom che nuota il miglior crono in 52”21.

Resta prima riserva Costanza Cocconcelli, nona in 53”26 con il quale migliora ancora ilpersonale di 53”56 fatto in batteria che le aveva permesso di cancellare il 54”35 segnato un anno fa.

Poco dopo, stanca, Cocconcelli chiude settima con il crono di 59”10 la finale dei 100 misti vinta dalla polacca Alicja Tchorz con 57”82 seguita dalla russa Maria Kameneva con 57”83 e dalla svedese Sarah Sjoestroem in 58”05.

L’ultima medaglia italiana in questa specialità è il bronzo di Francesca Segat del 2008.

Entrambi gli Azzurri passano invece alla finale dei 100 dorso, Lorenzo Mora e Matteo Rivolta che segnano rispettivamente il quinto tempo con 50”12 migliorando il personale di 33 centesimi rispetto al crono dello scorso settembre alla ISL di Napoli e il settimo con 50”62.

Il miglior crono è ancora del russo primatista europeo in carica Kliment Kolensikov con 49”15.

Nelle semifinali dei 200 rana femminili promosse Francesca Fangio, quarta in 2’20”09 e Martina Carraro, medaglia d’oro dei 100 rana e primatista italiana della specialità, settima in 2’21”96, mentre il miglior crono è ancora della russa Evgeniia Chikunova che nuota in 2’18”08.

Si prenota un posto per una delle finali di domani anche Alberto Razzetti che nei 200 farfalla nuota il quarto crono con 1’52”18, mentre resta alla finestra come prima riserva Giacomo Carini, nono con 1’53”97, con il miglior crono firmato dal magiaro Kristof Milak con 1’51”31.

Elena Di Liddo apre con il turbo inserito la prima semifinale dei 50 dorso nuotando in 26”25, a tre centesimi dal Record Italiano di Silvia Scalia, che la vede segnare il quarto crono di accesso alla finale di domani.

La emula Silvia Scalia, che nuota un ottimo 26”26, a 4 centesimi dal suo Record Italiano, segnando il quinto crono di accesso alla finale di domani, mentre il miglior crono è ancora della francese Analia Pigree con 26”05.

Clicca qui per i risultati completi

Orari e Diretta TV

Batterie di qualifica in gara dalle 8.00 ora italiana verranno trasmesse in diretta streaming sul sito web della LEN – clicca qui – mentre semifinali e finali dalle 16.30 ora italiana e verranno trasmesse in diretta su Rai Sport e in streaming su Rai Play.

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Squadra Azzurra

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine